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Lunedì 17 Maggio 2021

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CREMONA. IL RAID

Notte di vandalismi: al parco Asia ora è rabbia

Dopo i bivacchi, un letto di cocci di vetro e cestini dell’immondizia distrutti o incendiati. L’ira dei residenti

Notte di vandalismi: al parco Asia ora è rabbia

CREMONA (25 aprile 2021) - Non c’è proprio pace al parco Asia, l’area verde che si trova in prossimità del tratto di via Persico vicino alla grande rotatoria oltre la quale, uscendo dalla città, si giunge al quartiere Maristella. Lì, a pochi metri dalla fonte Persico, i vandali si scatenano a piacimento ormai da settimane, se non mesi. Con l’arrivo della primavera e le giornate che si allungano la situazione è progressivamente peggiorata.

Le segnalazioni da parte dei residenti sono state un crescendo ma le contromisure prese non hanno sortito alcun effetto, almeno a giudicare da quello che è accaduto nella notte tra venerdì e ieri. Oltre la consueta «movida» serale - con bivacchi a dispetto delle regole anti Covid, schiamazzi, bevute a dismisura e sporcizia lasciata in ogni angolo del parco, anche in prossimità dei giochi dei bambini - questa volta si è andati oltre.

Nel corso della notte, infatti, sono stati scardinati e incendiati vari cestini porta rifiuti, mentre in alcuni punti i cocci di bottiglia rotti hanno reso decisamente pericoloso l’accesso alle porzioni del parco di solito più utilizzate dai bimbi, quelle in prossimità dei giochi, per la presenza di pezzi di vetro di ogni dimensione. «Le richieste fatte alla Polizia locale affinché intervenisse non sono mancate ma questa risposta finora non c’è stata, o comunque non nella misura necessaria per come si sono messe le cose», spiega un residente che proprio nelle scorse ore si è visto costretto ad avvertire alcuni genitori della presenza di colli di bottiglia, molto pericolosi, in prossimità di alcuni giochi per bambini. Dopo il raid vandalico notturno, ieri un intervento per rimettere in sesto almeno una parte delle cose danneggiate c’è stato. Gli agenti della Polizia locale pare anche abbiano raccolto alcuni elementi utili per cercare di inviare un messaggio a chi ha iniziato a considerare quella porzione di città come terra di nessuno.

«Per dare un taglio a queste condotte - riprende il residente - è necessario garantire una presenza costante da parte delle forze dell’ordine, quella presenza che finora è stata pressoché inesistente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI FOTO E VIDEO

25 Aprile 2021

Commenti all'articolo

  • renzo

    2021/04/26 - 18:55

    Presenze delle forze dell'ordine, pressoche inesistente. Se uno sforasse le 22 al ristorante , siamo sicuri che verrebbe multato, mentre questi delinquenti, senza una famiglia seria alle spalle, altrimenti si chiederebbero dove sono durante il coprifuoco, la fanno sempre franca. A questo pinto mi viene un dubbio...

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